Andrea Fredi

Roma |

Dalla prefazione di “IL NUOVO CODICE DEL BENESSERE”
… “Anche se non ho la più pallida idea di cosa scrivere, mi amo e mi accetto completamente e profondamente”: così scrivevo nel 2004, all’inizio di un cammino di crescita nel quale EFT ha rischiarato la via. In questo lustro, migliaia di persone hanno appreso EFT anche grazie al Codice del Benessere. Ho ricevuto mail da lettori che hanno risolto problematiche le più disparate, talvolta disperate. In questi anni, EFT ha vissuto grandi trasformazioni, proprio come ognuno di noi. Per questo motivo ho deciso di aggiornare Il Codice, così che possa ancora rappresentare una guida gratuita ad uno dei più straordinari metodi di auto-aiuto mai inventati. Così come nella prima edizione, la mia più grande gratitudine va a Gary Craig, fondatore di EFT ora ritiratosi a vita privata. La sua opera ha influenzato positivamente la vita di svariati milioni di persone. Della serie: “come guadagnarsi un ottimo karma e godersi la vita”. Da lui ho imparato molto, anche quando ho sentito l’esigenza di allontanarmi, in parte, dal suo modo di praticare EFT. Come in ogni arte, dopo qualche tempo nasce l’impulso di creare il proprio stile. Così, l’EFT che pratico ed insegno è molto diversa da quella che veniva propugnata da Gary. Il bello è che funzionano entrambe. Semplicemente, l’EFT che presento segue criteri di leggerezza, facilità di apprendimento ed esecuzione, creatività e riduzione delle regole. In questi anni, numerosi sono stati i maestri che hanno apportato conoscenza, profondità ed ispirazione nella mia vita e nella pratica di EFT. Dal Canada all’Inghilterra, dall’Australia alla Svizzera, ho avuto la capacità di attrarre (una volta si sarebbe detto fortuna) esseri straordinari, che vivono ciò che insegnano e trasmettono nel modo più efficace: l’esempio. Nel mio piccolo cerco di fare la stessa cosa, e talvolta vi riesco. Addirittura, in rare occasioni mi capita di essere saggio (improvvisa condizione infiammatoria dalla quale guarisco rapidamente). Così, al lettore della versione precedente potrà sembrare, confrontandola con la nuova, di trovarsi di fronte ad un autore maturato sotto vari aspetti. Impressione corretta. Del resto, dopo centinaia di migliaia di giri di EFT, maturerebbe anche un Uomo di Neanderthal. Questo è il punto: EFT è come il sesso, va praticato spesso e bene. Per ottenere una reale trasformazione, occorre manifestare questo intento attraverso una costante attivazione dei punti, una sistematica vaporizzazione degli schemi interiori obsoleti e inadeguati rispetto a ciò che desideriamo esprimere ad ogni respiro. Perciò, bando agli indugi! Che EFT divenga pratica quotidiana, che possa essere insegnata a bambini, genitori e nonni. Che sia la prima risorsa alla quale si ricorre in caso di difficoltà, e sia utilizzata anche 4 per amplificare i piaceri della vita. Già, perché EFT non si limita a sciogliere blocchi, può anche migliorare e prolungare la durata (si, ho scritto proprio DURATA) di ciò che amiamo fare. Devo informare che c’è una seria controindicazione: l’uso, soprattutto se prolungato, di EFT può ridurre fortemente la tendenza a lamentarsi di se stessi ed anche degli altri. In alcuni casi può portare a sentirsi parte del Tutto, ed accorgersi di come la realtà risponda ai nostri cambiamenti interiori. Per questi motivi, usatela con cautela.