Ringraziamenti

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Carissimi tutti,
un ringraziamento a coloro che sono intervenuti ieri pomeriggio al congresso romano sull’ NWO.
Lo sforzo di concertazione è stato enorme, da parte di Isabella Pilenga, a cui chiediamo di diffondere questa email, tra i suoi aderenti, e del Maestro Varo Venturi.
Un plauso a tutti coloro che sono giunti oltre regione. Penso alla Toscana, ma anche da Torino, dalle Marche, per stare con noi dalle 14.00 e rientrare a notte fonda. Passione, fede, fedeltà e impegno personali sono state doti che hanno dimostrato sul campo. 

La partecipazione è stata di settantaquattro persone dall’inizio dell’evento, per poi scemare lungo la fine a causa degli impegni di molti e della fatica che, non nascondiamo, abbiamo sentito, nel sostenere questo esperimento congressuale, fatto di molte voci, anche fuori dal coro, e di persone di buona volontà che lo hanno sostenuto. Se dovessimo scegliere due parole che hanno contraddistinto la buona riuscita di questo congresso vi sarebbero CORAGGIO e UMILTA’. La nostra capacità di adeguarci alla complessità degli eventi ci è venuta in aiuto. 

Complimenti all’intervento di Stefano Rossano, con noi da un anno, e di Eliseo Palazzo. Filomati con noi rispettivamente da uno e da due anni, che hanno però avuto ieri il loro battesimo del fuoco, come si direbbe in gergo militare. 

Grazie per tutti quelli che ci hanno sostenuto. Hanno dimostrato di essere parte di un qualcosa di bello e di grande, che ci e li porterà lontano. Essi dimostrano che è più intelligente essere sottufficiali di una nave da crociera, piuttosto che ammiragli della propria zattera. A coloro che sono i nostri leader, li ringraziamo di incarnare quello che nei Paesi anglosassoni viene chiamato il “leaderismo di servizio”, che tanto vien riscoperto in questi ultimi anni. 

Ancora una volta, non chiediamoci cosa l’Accademia può fare per noi, ma il contrario. Ci affidiamo al nostro senso di responsabilità; nel periodo di  analfabetizzazione e neo-ignorantismo dilaganti, a cui stiamo assistendo,  i filomati non possono permettersi di arretrare un  solo metro dalle loro responsabilità storiche. 

Per tutti coloro che ci hanno chiesto della fatica gratuita di questo ennesimo evento, gli abbiamo risposto che essa è una MISSIONE RELIGIOSA, ripetendo loro le parole del presidente Angelo Pelliccia (1843) “Finchè l’umanità avrà piaghe da risanare, finchè i vili, e gli astuti trarranno dall’errore, e dall’ignoranza laido profitto, finchè vi sarà sulla terra un angolo ove si frappongano ostacoli alla coltura dello spirito umano; finché la verità privilegio di pochi non sarà diffusa fra gli uomini universalmente, noi lotteremo e combatteremo sino alla fine!”

Questo, compagni, è il nostro programma. Libero chiunque di entrare, di aderirvi, di restare, di andarsene. Ma per per tutti coloro che decideranno di farne parte, sappiano che questa è la nostra regola, uno statuto morale che, a suo modo, è radicale.

In fede,

Il Segretario Generale

PhD Danilo Campanella

www.filomati.org