Isabella Pilenga


Dati Personali

Tel: 328 2846818
Email: isolde60@tiscali.it

COUNSELOR OLISTICO

Il counseling è un processo relazionale tra consulente e cliente o clienti: famiglie gruppi istituzioni. L’obiettivo del counseling è fornire ai clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società. Il cliente è la persona, la coppia, la famiglia o l’organizzazione che richiede di essere aiutata mediante un’opera di supporto, in un percorso formativo o un processo di sviluppo personale inerente una specifica problematica. Il consulente è la figura professionale che aiuta a cercare le soluzioni di specifici problemi e a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. Il consulente consapevole delle differenze personali e culturali, riconosce la libertà e il diritto del cliente di autodeterminarsi e di stabilire gli obiettivi per il proprio sviluppo e per il proprio benessere.
Il consulente è quindi un professionista della relazione d’aiuto e dei processi di cambiamento.

Nel “tutto/olos”, gli strumenti di crescita ed evoluzione personale possono essere pressoché infiniti.
L’unica ed irripetibile inifinitesimale particella di infinitesimale infinito di luci e ombre che ognuno è, può essere strumento evolutivo, la infinitesimale storia personale produce un effetto visibile e invisibile dentro e intorno a noi che “siamo il centro e la sponda”.

 

DANZA DEL VENTRE MEDITATIVA PER IL RISVEGLIO DELLA DEA

La mia storia al femminile come tante altre degli ultime poche migliaia di anni, con le mie difficoltà peculiari e col mio bagaglio di esperienze tra cui alcune in discipline orientali quali yoga, tai chi, aikido ecc., mi vede incontrare “per puro caso” a 40 anni un corso di danza del ventre, iniziare per gioco, essere molto colpita da come il mio corpo e la mia psiche rispondono ai movimenti tondi della danza, sentire sottilmente una memoria dimenticata affiorare, ricrearsi nella mia percezione di me stessa, continuare per praticità, insegnare sotto richiesta, creare lezioni integrate con pratiche meditative e imbattermi durante il percorso in ulteriori indicazioni sull’argomento.
Alle praticanti, al fuori delle lezioni, ho sempre offerto disponibilità  all’ascolto nei limiti delle mie conoscenze.
Grazie agli studi di questi anni posso proporre un supporto integrato di counseling e danza meditativa, per offrire il sostegno nel tornare a nutrire la propria divinità, la propria parte luminosa, darle voce, darleCorpo, riportarla al suo naturale onore.
Con l’ascolto accogliente e aperto accompagnare e ripristinare il naturale processo di risveglio, verso cui ci spinge l’energia di questo tempo.
Con gli strumenti vibrazionali appresi in questi anni quali i fiori di bach, la chinesiologia, la radioestesia, uniti all’ascolto, all’osservazione, al non giudizio, empatia, congruenza ecc.. mi sento abbastanza pronta a essere io stessa strumento di aiuto e supporto.
Ho proposto la suddetta pratica col corpo come lavoro intenzionale nella presenza, nell’auto-osservazione, nella autoconsapevolezza dei propri corpi, nel lasciare andare i movimenti, “sentire” la propria fluidità, consapevolizzare e amare la propria corporeità e le, percepite, “imperfezioni”, allargare la percezione di ciò che esiste dentro e fuori di noi, diventare la musica, perdersi e ritrovarsi. La cura dell’azione e del respiro consapevole, disidentificandosi dagli schemi imposti dalle tendenze e dalle mode, amare il proprio corpo così com’è, sentire il sacro bisogno di proteggerlo, accudirlo, decorarlo e celebrarlo…
Il recupero della propria corporalità è a mio avviso un importante inizio di ricollegamento al naturale senso di unione con noi stesse, allo scioglimento della vergogna, dell’inadeguatezza fatti carne, sangue e respiro. Il lavoro sul corpo può essere un valido strumento di counseling, relazionandosi nell’aiuto delle allieve in veste di clienti si può offrire oltre l’ascolto, la focalizzazione sui temi chiave di un momentaneo momento di fragilità, anche facili movimenti fisici da praticare quotidianamente, senza dimenticare tutti gli strumenti a disposizione di visualizzazione, meditazione, e strumenti vibrazionali quali cristalli, reiki e tanto altro ovviamente a seconda del tipo di disarmonizzazione di cui ci troviamo a sostenere il riequilibrio.

Nelle mie lezioni tendo al recupero di un nuovo senso di sorellanza. Una sorellanza protettiva e smagliante, una crescita congiunta in affettuosa morbidezza, una comunità di spiriti allegri, gravida di un meraviglioso futuro.

Un uso “olistico” del corpo, involucro sofisticato e sacro, antenna che collega l’uomo al tutto, ai suoi simili, agli elementi, gli animali, le piante, il cielo, gli spiriti, le divinità……che garantisce la sopravvivenza e l’evoluzione mantenendo attiva la connessione, anche con la pratica delle danze.

Oggi ci stiamo accorgendo che possiamo recuperare alcune memorie ancestrali per riscoprire nuovi/vecchi significati, per ampliare o sostituire le interpretazioni precedenti che ogni giorno si mostrano più e più obsolete.

 

REIKI

Il trattamento REIKI avviene attraverso l’imposizione delle mani non c’è bisogno di contatto fisico e si può fare anche a distanza, aiuta il riequilibrio energetico, velocizza la risoluzione di problematiche mente corpo spirito.

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